Sempre sabato, ma al Museo Soffici alle 18, conferenza e presentazione del libro di Mario Pratesi sul fascino etrusco
Il cibo, la tavola e le ceramiche degli Etruschi e l’impronta del loro fascino sull’arte, la letteratura e il costume nell’Italia del Ventennio. È il programma che sabato 23 maggio offre il calendario di “Genius Loci, Vitalità dello spirito etrusco”, il progetto realizzato dalla Rete Musei di Prato.
Si comincia alle 15.30 al Museo della Badia di Vaiano (piazza Baroni) con l’incontro “Il gusto degli Etruschi: cibo e ceramiche di un’antica civiltà”. Su cosa mangiavano gli Etruschi e come imbandivano le loro tavole parlerà Annalisa Ansiati, archeologa del Museo archeologico di Artimino, in un incontro dedicato alla cultura materiale e gastronomica di questa antica civiltà
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata a info@pratocultura.it oppure 340 5101749
Alle 18 invece, sempre sabato 23 maggio, ci si sposta al Museo Soffici e del ‘900 italiano, con “Gioia degli etruschi. Riscoperta, fascino archeologico, storico, artistico, letterario e di costume nell’arte italiana degli anni Venti e Trenta”. Si tratta della conferenza e presentazione del libro di Mauro Pratesi (edizioni Silvana 2023). Il volume approfondisce il tema del fascino e dell’importanza del mondo etrusco come percepito dagli artisti operanti nella prima metà del XX secolo. Ingresso libero.
Il progetto partecipato e sostenuto dalla Regione Toscana “Genius Loci” vede gli otto musei della Rete condurre insieme un viaggio fra cultura, arte, scienza e memoria, che valorizza la vocazione multidisciplinare del sistema rinnovando, a quarant’anni da “Progetto Etruschi 1985”, l’interesse per una parte fondamentale della storia toscana.
Il programma, anche nella versione suddivisa per museo, si può consultare e scaricare dal sito www.retemuseidiprato.it

Redazione
Moira Pierozzi
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