L’intesa, di durata triennale, firmata ieri. Promuove la collaborazione nell’utilizzo di strutture e risorse di entrambe le istituzioni
Ateneo fiorentino e Fondazione PARSEC hanno firmato ieri a Firenze un accordo triennale per l’utilizzo di strutture e risorse negli ambiti di ricerca, didattica e terza missione spazio, geologia e ambiente.

La Fondazione PARSEC (Parco delle Scienze e della Cultura) è un ente di ricerca, educazione e divulgazione scientifica con sede a Prato, che gestisce il Museo Italiano di Scienze Planetarie (MISP), il Centro di Scienze Naturali e l’Istituto Geofisico Toscano.
L’accordo è stato siglato a Firenze, nella sede del rettorato, dalla rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e dalla presidente della Fondazione PARSEC Antonella Fioravanti. Erano presenti Luca Bindi, direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Presidente del Consiglio scientifico della Fondazione, e Marco Morelli, direttore della Fondazione pratese.
“Si apre una nuova stagione per la Fondazione, che consolida un rapporto già importante con l’Ateneo fiorentino trasformandolo in una collaborazione strutturata che rafforza il ruolo della Fondazione come presidio di cultura scientifica, innovazione e servizio per il territorio – sottolinea la presidente del Parsec Antonella Fioravanti – Un risultato che premia l’impegno di tutti, in particolare del personale della Fondazione, che con competenza, passione e dedizione porta avanti una realtà d’eccellenza, capace di produrre sapere, ricerca e servizi riconosciuti anche a livello nazionale e internazionale”.

La collaborazione nell’utilizzo di strutture e risorse di entrambe le istituzioni è il cuore dell’intesa, che punta ad attivare partenariati negli ambiti di ricerca, didattica e terza missione, anche attraverso le nuove modalità rese disponibili dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’accordo, inoltre, prevede il coinvolgimento del territorio per favorire un maggiore collegamento tra ricerca e sviluppo culturale.
Più nel dettaglio è previsto il coinvolgimento del Sistema Museale di Ateneo, con particolare riferimento alle sezioni di Zoologia e Mineralogia del Museo di Storia Naturale, per la conservazione e divulgazione scientifica del patrimonio espositivo.
Nel campo della geofisica e del monitoraggio sismico, la convenzione attiva collaborazioni con ricercatori Unifi, per attività congiunte di analisi e gestione dei dati delle stazioni dell’Istituto Geofisico Toscano e per il monitoraggio e lo studio nell’ambito della prevenzione del rischio idrogeologico.
“Alla sottoscrizione dell’accordo ha dato un contributo prezioso l’autorevolezza scientifica e l’impegno del presidente scientifico del Consiglio Luca Bindi – conclude Fioravanti – E vorrei sottolineare anche il ruolo del Comune di Prato, socio unico della Fondazione, che continua a credere e a investire in questo progetto. In un momento storico segnato da grandi sfide ambientali, climatiche e sociali, scegliere di investire nella ricerca, nella prevenzione, nella conoscenza e nella cultura scientifica è un atto di responsabilità e di lungimiranza verso le nuove generazioni e verso uno sviluppo più consapevole e sostenibile del nostro territorio”.

Redazione
Moira Pierozzi
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